Perché hai cercato di scansarti
quando mi sono avvicinato?
Perché hai turbato la mia quiete,
così confusa e così turbolenta?
La vita mi hai cambiato
da quando ti ho conosciuto,
e da tanto e forse troppo tempo
aspettavo proprio te…
ma come sei venuta e mi hai trovato,
pure te ne sei andata lontano.
E se i perché dei tuoi sbagli
li ho sempre capiti,
per farti rimediare
ti ho sempre fatto scegliere;
ma questi non sono spiegabili,
perché di te
non è mai rimasto molto per me…
solo stracci di vita vissuta
rimembrati da un passato recente.
Ho esaltato le tue mani
dipinte dalla foce della luna
come archi nel cielo
pronti a disegnare i raggi del sole
dopo la pioggia, a formare i sette colori
di prova, virtù, coraggio, amore e pazienza;
di onestà e fedeltà verso l’arcobaleno,
perché anche la tua vita
da allora hai cambiato.
Le verdi acque che ci circondavano
nell’inquietudine ormai festa
della notte dalle lunghe forcelle,
a ogni nostro contatto
risvegliavano gli occhi tuoi
dal dolce incanto
per incrociare il mio sguardo
e illuminare la strada,
per vedere oltre il nostro destino
e il futuro che ci aspetta.
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