A volte penso che sei
come l’acqua oramai…
la posso sorseggiare piano piano,
ma non posso stringerla mai;
quando la mando giù
passa il treno che porta lontano
e indietro non si può tornare più.
Soli sotto la pioggia,
con quelle ali nel cielo
ti vedo ridere e piangere;
questa fotografia
prende vita a mezz’aria,
e ti parla ancora di noi…
addormentandoci
l’uno nei sogni dell’altro,
qui a rincorrerci ogni momento.
A volte sento che sei
come il mare per me…
per spogliarmi e tuffarmi giù
nel profondo di te;
quando calmo e docile in riva
poi dirompe lassù,
e l’acqua da me non arriva,
Sono solo lacrime di pioggia…
in questo cielo grigio
il tuo ricordo mi parla,
e dalla mia finestra
io guardo il mondo che passa…
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